L'ultima intervista a Mario Corso

L'ULTIMA INTERVISTA A MARIO CORSO

Nel giorno dei funerali della leggenda nerazzurra, dal nostro archivio un'intervista del 2019

MILANO - Il saluto di Milano a Mario Corso è arrivato oggi, nella Basilica di Sant'Ambrogio. E nel giorno dei funerali del leggendario numero 11 nerazzurro, vi riproponiamo un'intervista inedita, del febbraio 2019. 

Una chiacchierata schietta, come sempre nelle corde di Corso: un ritratto di 60 anni di Inter e del periodo con Herrera in poche battute, quelle necessarie per dipingere un mondo. "Eravamo giovani, le vittorie aumentavano la popolarità. Io non facevo mai polemiche, ma non esisteva una rivalità tra giocatori".

La personalità di Herrera tratteggiata, come in una punizione: "Era bravissimo soprattutto nella gestione dei calciatori durante la settimana quando non c'erano ancora i ritiri. Concedeva le giuste libertà, alla domenica era un po' meno bravo... Ma ci appoggiava, come ci appoggiavano Angelo Moratti e Allodi. E noi... rigavamo dritto".

E poi una conclusione, dolce e nerazzurra: "60 anni di vita dedicati all'Inter: ho avuto tantissimo, ho dato qualcosa".

Più di qualcosa, Mario.


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Intervista a Mario Corso - febbraio 2019

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